ANTONIO LIGABUE. Istinto, genialità e follia. Lucca, Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art dal 2 marzo al 9 giugno 2013

LIGABUE02808Nato a Zurigo da genitori italiani, Antonio Ligabue ha avuto una vita difficile, alimentata da un folle istinto primordiale, eterno motore della sua arte. La vita errabonda lungo le rive del Po, l’incontro con l’artista Mazzacurati che lo inizia alla pittura, il manicomio, la guerra: tutta l’energia dell’esistenza si fissa sulla tela. La mostra ripercorre l’evoluzione artistica di Ligabue che impara a misurare i gesti, o piuttosto a lasciarli andare, a potenziare il colore: dai toni diluiti dei primi anni alle più incredibili esplosioni cromatiche delle sue giungle e dei suoi animali selvaggi. Gli anni ’30 sono gli anni di formazione in cui il colore è debole, stenta a definire plasticamente l’immagine. Con il tempo il disegno si fa più deciso, così come i colori nel periodo del successo e della maggior produzione, con quel tratto sempre più nervoso, fino alla morte tragica nel ’65. La mostra si apre con la scena incredibile della Traversata della Siberia del 1948. Un sogno violento con quei lupi affamati che incarnano un’energia sconosciuta all’uomo. Si racconta ligabueche il pittore compiesse dei piccoli riti prima di dipingere, che urlasse imitando i versi degli animali feroci che andava a studiare al circo per poi plasmarli con il colore. Qui nascono i ruggiti del gruppo di sculture bronzee, pezzi centrali della mostra di Lucca. Ligabue lavora di memoria. Osserva gli animali, li scruta, assimila la loro ferocia e la grida forte impastando l’argilla con le mani. Negli anni ’40 Ligabue acquista consapevolezza. Il susseguirsi dei piani tonali crea l’illusione prospettica, il disegno diventa deciso. Splendidi i paesaggi notturni (Notturno con contadino e cane, 1953 e Notte dei Antonio-Ligabue-Gorilla-con-donna-1957-1958-olio-su-tavola-88x100-cmcorvi, 1957) fatti di colori intensi senza un disegno di base, per esprimere un sentimento genuino e profondo. La ferocia dell’istinto, se ben si sfoga nelle sculture, è ben visibile nei disegni, parte di una produzione continua, infinita, massima espressione dello stato d’animo dell’artista. Quelli di Ligabue non sono disegni preparatori, ma opere indipendenti. La matita pressata con forza sulla carta delinea i tratti dei cani da caccia, degli uccelli del fiume e degli animali esotici ed è incredibile pensare che sia la sola memoria a suggerirne i tratti. Il terzo periodo, quello degli anni ’50 e dei primi anni ’60, è segnato dal successo, dalle prime mostre personali, da una maggiore velocità esecutiva. Ligabue elimina il disegno preparatore e lavora con il colore. L’ultima sala è quella del Ligabue più famoso, della Testa di tigre, 1955-56 e di Gorilla con donna del 1957 con l’evidente contrasto tra la forza dell’animale e l’assoluta insignificanza della donna, un Ligabue, incisionemanichino inerme. L’uomo è completamente escluso dalla forza della natura, l’ha rifiutata ed è incapace di comprenderne il senso. Per questo Ligabue dipinge quegli animali feroci, perché è rimasto l’unico custode di una energia antica. La mostra si chiude con una serie di incisioni, realizzate su suggerimento dei suoi galleristi. I soggetti sono l’ultima testimonianza di una spontanea creatività prima della paralisi e della morte. Ligabue non rispetta le regole della tecnica, ma la piega alle sue esigenze espressive, incide direttamente il suo nome sulla lastra per poi trasporlo a rovescio sulla carta, impigliato tra i cespugli dove si nasconde un giaguaro, un porcospino dagli aculei pungenti, o da cui volano anatre selvatiche. Antonio Ligabue è stato uno dei più grandi geni che il Novecento ci ha lasciato. Proprio lui, quel personaggio bizzarro che dipingeva nelle campagne del Nord, che si legava le tele sulle spalle prima di partire in moto. Via. Lontano.

One thought on “ANTONIO LIGABUE. Istinto, genialità e follia. Lucca, Lu.C.C.A. Lucca Center of Contemporary Art dal 2 marzo al 9 giugno 2013

  1. Avatar di daniele cochard daniele cochard ha detto:

    le top!
    bravo pour tes articles pleins de fraîcheur,de personnalité,d’informations intéressantes

Lascia un commento